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16 luglio 2009

Peggio che anfetamine

Battito accelerato, adrenalina a 1000, incapacità di concentrarsi e di stare ferma per più di due secondi.

No, non ho assunto nessuna droga, mi è "solo" arrivata alle 00:50 la mail della professoressa a proposito dell'esame che ho dato martedì:


29

Yabadabaduu!!!


Della serie chi la dura la vince (quanto cappero mi aveva fatto dannare questo benedetto esame). E tra qualche ora ne ho un altro....e chi dorme stanotte!

28 ottobre 2008

Ci mancava solo la pioggia

Dopo una lezione che ha portato al suicidio i pochi neuroni rimasti nel mio cranio e aver portato a livelli sotto 0 la considerazione che ho delle mie capacità intellettive...
...ci mancava solo la pioggia.
Giornata da archiviare.

20 ottobre 2008

Figure di m***a in biblioteca - Capitolo 1

Oggi è la seconda volta che studio nella biblioteca dell'università da quando sono iniziati i corsi e giustamente ho già iniziato a dare il meglio di me in quanto a degne figure di m***a.
Sono tranquillamente seduta al tavolo con il mio portatile con cui prendo appunti durante le lezioni: oggi mi tocca riprendere gli appunti di Cristallografia a raggi X che a lezione ho capito poco o niente. Da quando sono all'università sono abituata a studiare ascoltando musica, possibilmente rock e un po' di metal, specie se la situazione è ostica, in biblioteca con gli auricolari ovviamente.
Così anche oggi pomeriggio inserisco gli auricolari, mi sintonizzo su Virgin Radio (tramite web) e comincio a vedere gli appunti. Poco dopo inizia una delle mie canzoni preferite di questo periodo All summer long di Kid Rock e alzo un po' il volume...ma qualcosa non mi torno, la sento strana. In quel momento mi accorgo che lo spinotto non era ben inserito per cui le casse del portatile non erano state completamente disattivate.
Porca pupazza!
Sistemo subito lo spinotto e mi guardo intorno. Un ragazzo seduto al tavolo di fronte sorride e io vorrei scomparire. Gli chiedo se si sentiva (muovendo le labbra come se pronunziassi le parole), lui risponde: Un po'. E io spontaneamente muovo le labbra per dire Che figura di merda! E il ragazzo continua a sorridere.
Meglio tornare alla Cristallografia a raggi X. Come iniziare bene l'anno accademico...

6 ottobre 2008

Comunicazione di servizio

Plin-plon
Si avvisa la gentile clientela che...

HO PASSATO IL TEST DI AMMISSIONE!!!


Niente trasferimenti e traslochi...si rimane a Milano altri 2 anni!

Plin-plon

30 settembre 2008

110

E chi se lo aspettava???


Nella meeting room del nostro piano...io sono quel braccio con la camicia bianca e n mano un bicchiere brachetto. Cin Cin.

22 luglio 2008

Finito!

Chissenefrega se non è stato l'esame più bello di questo triennio, chissenefrega se mi sarebbe piaciuto dimostrare di più, chissenefrega se non ho neanche mezzora di sonno sulle spalle...

HO FINITO GLI ESAMI DEL TRIENNIO!


Questa è l'unica cosa che conta.


Comunque, dopo una mattinata estenuante in preda all'aria condizionata a palla nelle aule e alla psicosi da esame, ho passato un "meritato" pomeriggio a non far niente. In realtà qualcosa la ho combinata: girato i negozi di Corso Buenos Aires con Eli, con compere annesse (compresa la t-shirt al Puma Store dopo esser entrate per la seconda volta per certi occhi azzurri [veramente belli aggiungo io] del commesso, di cui Eli sa qualcosa...). Conclusione del pomeriggio con fase polleggio ai giardini di Porta Venezia.

Ovunque faccia foto, non può mancare quella al cielo: a testa in su dai giardini di Porta Venezia.

8 luglio 2008

In biblioteca il martedì mattina (anche se è quasi ora di pranzo)

Sono in biblioteca a studiare l'ultimo esame e a iniziare, si spera, questa benedetta tesi...e seduto al tavolo di fronte il mio c'è un gran bel pezzo di ragazzo (complimenti alla mamma e al papà) che non ho mai visto qui in università. Da dove esce? Che mi possa esser sfuggito in precedenza dubito, conoscendo il mio occhio clinico e telescopico per queste cose...mmm. Devo saperne di più.
Vabbè torno a studiare.

4 luglio 2008

Ancora non ci credo

Ho preparato un esame da 60 ore, per di più di economia aziendale&co. (non esattamente il mio campo di studi), in 3 giorni giusto per fare un tentativo sperando di evitare di darlo a settembre...e ho preso 28.

Ancora non ci credo.

E ne manca solo 1.

19 giugno 2008

Anche il secondo è andato...

Ho passato una notte praticamente insonne per recuperare quello che non avevo fatto i giorni precedenti a causa della mia testa che stava altrove, ma alla fine è andata anche Biotecnologie Farmacologiche. Così sono a 2 esami dalla fine del triennio (più tesi che non è da dimenticare...).
E ora? Un altro esame e il viaggio per stare un po' a casa dai miei, troppo poco ma meglio di niente.

9 giugno 2008

E il primo è andato...

Come per le lezioni, mi trovo difficile definire in modo stringente "esame" quello di Bioetica. In questo caso più per l'incapacità (da parte mia) di capire se esiste un metro di valutazione oggettiva. In breve: in base a cosa sono stati dati i voti? Per quanto questi sono stati sostanzialmente alti in tutta la classe, come tutti gli esami, c'è stato qualcuno non proprio "contento", non per il voto (e come poterlo essere?) ma per le motivazioni al voto (direi un po' assenti ma che ci possiamo fare?). Per quanto riguarda me, ciò in cui non ho dato il massimo è stato facilmente trovarlo, in quanto si tratta di un "problema" arcinoto: un'esposizione che manca di un "filtro mentale" tale da rendere più lineari le argomentazioni (e quindi evitare di dare l'impressione di esser approssimativa). Non è il primo professore che lo nota e non sarà certo l'ultimo: il margine di miglioramento, al momento, è alquanto stretto. Comunque sia mi porto a casa un 29 che fa bene al mio libretto...e il primo è andato.

26 maggio 2008

Ennesimo incomodo

Quando il resto del mondo, anzi del micromondo in cui stai si organizza e non si preoccupa che esisti anche tu...ennesimo incomodo, dire terzo non sarebbe corretto. E' la mia sensazione in questo momento e il fatto che non sia così nuova qui, nella mia "classe", mi rende simile al cielo che ora c'è a Milano: inespressivo. Da un po' di anni, esattamente dal quarto liceo sono cambiata a tal punto da esser incapace di sentirmi completamente parte di un gruppo, forse non ho la costanza o forse mi sembrano dei binari troppi limitati o limitativi, preferisco saltellare qua e la', esser più simile a un jolly che ha un carta di un determinato seme. Credo che sia questa al base della situazione di ennesimo incomodo, ora come è capitato in passato. Solo "colpa" mia? Non credo proprio ma comunque non ho voglia di capire altri perché, ormai sono alla fine del triennio, preferisco guardare oltre.