4 agosto 2010

Inguaribile

Da 10 giorni sono in vacanza e ancora non ho un abbronzatura decente...umph! Ok, affermazione odiosa, almeno dal punto di vista di chi ancora è in città; ma, ponderando che tra 14 giorni sarò già in laboratorio, devo darmi una mossa. Comunque in questi giorni sono riuscita a guardare tutte le puntate di Lie to Me a mia disposizione (ossia tutte quelle in italiano) e devo ammettere che se la batte con Criminal Minds come mia serie Tv preferita. Ovviamente utilizzavo le ore in cui non potevo stare in spiaggia.

Riconnettersi dopo giorni di assenza ha riempito la mia casella di posta, facebook di notifiche (anche se mi aspettavo di peggio) e sono terribilmente indietro nei blog che seguo. Ma fa niente, recupererò dopo, con calma.
Oggi ponderavo che, malgrado l'ironia, l'essere lunatica, l'essere glaciale, l'indifferenza,... insomma malgrado il caratteraccio che mi ritrovo e le maschere che indosso, sono un'inguaribile romantica.

29 luglio 2010

Anaïs Nin - Citazione

Each friend represents a world in us, a world possibly not born until they arrive, and it is only by this meeting that a new world is born

28 luglio 2010

Se lo sogni non si realizza

Ogni tanto sogni qualcosa ma il più delle volte non va come speri. Tempo fa pensavo che se sognavo ad occhi aperti qualcosa il desiderio non si sarebbe mai realizzato. Poi sono entrata nell'università dove attualmente studio e mi sono detta Allora non è vero! Non ho pensato che potesse essere l'eccezione che conferma la regola. Sono calabrese, purtroppo lavare via tutta la scaramanzia richiede tempo.

Ho sognato un po' troppo questa volta, quello che scotta, come sempre, è tornare alla realtà. Io faccio finta di niente, scherzo e sorrido. Ogni tanto alzo le spalle. Gli amici sono i primi a dire di crederci e anche i primi a dire di lasciar perdere, non so se è perché hanno il dono della veggenza o perché seguano l'onda delle sensazione che ho dentro. O tutte e due. Io invece mi chiedo chi sia realmente Barman, se normalmente è più la persona con cui ho chiacchierato un paio di volte oppure il ragazzo che trovo dietro il bancone.
Comunque sia starò tre settimane lontana, forse avrò il tempo di disintossicarmi da un po' di cose.

27 luglio 2010

Isak Dinesen - Citazione

The cure for anything is salt water - sweat, tears, or the sea.

24 luglio 2010

Stomach knot

Il caldo è arrivato già da un po', un caldo che si attacca addosso e non se ne va più. Sono tornati i bermuda e le T-shirt, le gonne corte e i top. Siamo tornati al punto di partenza, ancora due caselle e ripasseremo dal via, e poi ancora avanti con un altro giro. Dieci mesi. Autunno. Inverno. Primavera. E ora estate. Abbiamo sorvolato il tempo come se fosse infinito, lanciando i dadi senza quasi fermarsi a pensare. Speravamo di completare velocemente questo giro. Così è stato, volenti o nolenti.

Tra poco più di ventiquattro ore sarò nella mia Calabria, a guardare il mio mare. Era da lì che partivano le mie speranze per questo ultimo anno. I miei sogni che ora sono così sfumati da non riuscire più a distinguerli. Non puoi sapere cosa dovrai affrontare e come affrontarlo, quanto saranno effettivamente ripide le montagne russe su cui sei salita. Non puoi sapere le sorprese che troverai voltando l'angolo, quando non ti aspetti niente dalla vita. Non puoi sapere cosa alla fine sei costretta a lasciare dietro di te perché il mondo comunque non si ferma.
Non sapevo niente di questi dieci mesi a Milano e dopo quattro anni non credevo che potessero essere diversi realmente. Lo sono stati, nel bene e nel male. E adesso che manca veramente poco al mio mare, adesso che il più è fatto, adesso che inizio a intravederla quella casella con su scritto VIA!, ...adesso ascolto Tangled Up In You dei Staind e cerco di abituarmi al nodo che stringe il mio stomaco e ritiene dentro troppe parole.

21 luglio 2010

Lauree umane e sovraumane

La laurea della terzogenita del premier ha reso pubblico al mondo alcune delle cose che tocca a noi studenti di quella università subire il giorno della nostra laurea:

- indossare una toga, con annesso tocco, unisex e unitaglia (della serie che ad alcuni neanche arriva alle ginocchia, ad altri sfiora il pavimento), utilizzata da chissà quanti (e quali) studenti, per tutto il tempo che i professori impiegano per decidere i voti (tempo che, ovviamente, sembra infinito), più proclamazione

- stare in piedi, immobili come statuine, in ordine scalare di altezza, il tempo della proclamazione tua e di chi si laurea con te, con il sorriso da mezzo ebete stampato sul viso quando ti consegnano il "ricordino" (orologio da polso con marchio dell'università) cercando di stringere la mano a chi è di fronte e contemporaneamente sorridere alla fotocamera della coppia di fotografi ufficiali (immensamente rompiscatole)
- fare il lancio del tocco, americanata che più americanata non si può, senza poterlo lanciare contro qualche professore o, ancora meglio, contro i fotografi ufficiali prima citati (che, giusto per dilungare all'infinito la cerimonia, impiegano ore a disporre professori e laureandi, poi tentano ogni volta di creare il coro da stadio Ooooooooooooooohhhhhhh e non si può andare avanti se non sono soddisfatti)
(tutte le foto sono state prese da La Repubblica)

L'unica cosa che è risparmiata a noi semplici studenti umani è il discorso del rettore, che per quanto è ancora capace di dire cose intelligenti tra le mille bischerate (vedi ultima parte dell'intervista sul Corriere della Sera La scienza non la ferma nessuno, nemmeno la Chiesa) è notoriamente prolisso e non certo velocissimo.

Giusto per essere chiari, non ho "goduto" della visione di questa laurea visto che oggi ero a casa (e comunque mi sarei ben vista dal seguirla anche se fossi stata lì), ma ovviamente internet a sopperito.

Robert Brault - Citazione

Metaphor for the night sky: A trillion asterisks and no explanations.


Quanto mai vero in periodo di esami...

19 luglio 2010

17 luglio 2010

E se

E se invece di parlare del pallone d'oro, di Milito e di Snejder ti avessi detto che mi piaci?

16 luglio 2010

Snow Patrol - Citazione

Let's waste

time chasing cars
around our heads

15 luglio 2010

Gianna Nannini - Citazione

Sogno che ti prendo
come neve a ciuffi

14 luglio 2010

PersichettiBros - Citazione



Certi giorni è tremendamente vero...

12 luglio 2010

Un fratello è sempre un fratello

Vedi...un fratello è sempre un fratello! Ti devo dare ragione, specie in questi momenti in cui rimango senza parole.

11 luglio 2010

Mi piace leggere

Mi piace leggere perché spesso riesco a capire cosa sento, trovo le parole che mi mancano. Mi piace leggere perché sembra di vedersi da fuori. Mi piace leggere perché sembra tutto nero su bianco ma in realtà è un mondo di sfumature.

Mi piace leggere, non smetterei mai, come ascoltare. Mi riempirei di quelle parole e forse un giorno sarei capace di utilizzarle.
Sono frammenti di specchi che ti fanno vedere piccole parti di te stessa, come qui.

10 luglio 2010

Non tutto il male vien per nuocere (almeno spero)

Certe giornate sono da archiviare, se qualcosa va storto sai bene che ci sarà altro che andrà peggio (un po' come l'onda verde, solo più frequente). Non voglio triturare le scatole altrui con un racconto penoso di cosa è successo, basta sapere che fino ad ora ha smesso di ricaricarsi il mio Lollo (il mio Macbook per chi non lo sapesse), colpa di queste dannate prese della corrente vecchie come il cucco e dell'alimentatore che fa un po' troppe bizze per i miei gusti; mi hanno rubato il portafoglio (contenente per fortuna "solo" patente, carta di credito, abbonamento ATM, tessera sanitaria e 15€) e quindi in successione, la smenata di sentire le scazzzature di mio padre (capace come sempre di far salire il mio sclero alle stelle), di chiamare la banca per bloccare la carta di credito e di andare dai carabinieri per la denuncia e sentirmi dire che devo passare lunedì mattina. Per concludere in bellezza, ho studiato un decimo di quello che avrei dovuto.

Comunque, visto che non tutto il male viene per nuocere, tornando dai carabinieri ho incontrato sul tram un cameriere/co-gestore della pizzeria vicino casa mia, un ragazzo egiziano devo ammettere decisamente carino. Già più di una volta ci ho scambiato quattro chiacchiere, specialmente ultimamente, ma sempre e solo di sfuggita. Oggi c'è stato un po' più di tempo (ben 5 fermate di tram) e mi ha chiesto se mi va una volta di uscire con lui. Ovviamente non ho detto no. Parlando ho chiesto quanti anni ha (io gliene davo 25-27) e alla risposta non ho potuto che ridere: 22 anni. Argh! Non è tanto per i due anni di differenza, ma per sapere cosa hanno dato da mangiare ai ragazzi nati nel 1988: anche il barista di cui parlo qui dimostra 25-26 anni e invece ne ha 22. E che cappero!