25 luglio 2011

Quanto vale il mio stare bene?

Mi fermo e mi chiedo quanto lasciare alla corrente o quanto bloccare tutto e chiedere Che sta succedendo? e questa la direzione da prendere?. Non mi so dare risposta e, soprattutto, non mi so muovere. Quanto vale il mio stare bene? In realtà non ho una risposta. In realtà non trovo le parole da mettere nero su bianco. In realtà non voglio pensare che si stiano dissolvendo mesi.

11 luglio 2011

In questa notte senza sonno

Non sarà facile sopravvivere ai discorsi e, ancora di più, ai silenzi.

8 luglio 2011

11 foto

11 foto. E' il numero di foto che sono cambiate sul mio profilo Facebook da quando è cambiato il mio mondo. Sembra un'idiozia ma sono una delle migliori cronistorie di questo periodo, dello stravolgimento che in parte ho cavalcato e in parte mi ha affogato. Di quanto amo questo posto. 22 giorni, 22 maledetti giorni.

Everybody's gotta learn sometime - The Korgis.

2 luglio 2011

Stanotte

Finestra aperta, serranda alta, un'estemporaneo temporale, stare sdraiata sul letto in slip.
Ultimo mese, ultimo vero mese nella mia testa. Il resto sono dubbi e vertigini. Ora è Milano, l'amore strozzato dal sapere che finisce.
E mi godo le sensazioni contrastanti, stanotte.

28 giugno 2011

Il sesso è fame

Il sesso è fame. E' fame prima, quando non c'è e senti la sua assenza che ti mangia. E' fame durante, dei suoi baci, della sua pelle, del suo odore, del suo sapore, del suo e del tuo godimento. E' fame dopo, peggio della marijuana, ti prende mentre pen si, mentre l'adrenalina man mano fluisce, mentre hai ancora addosso odori e sapori e riprenderesti dall'inizio.

23 giugno 2011

Boccheggio

Boccheggio. Mi sforzo a trovare ancora un filo d'aria ma il più delle volte arriva qualcosa di simile un pugno alla bocca dello stomaco e boccheggio.
Nel totale periodo del cazzo che sto vivendo, mi impegno a tenere tutti i pezzi del pavimento uniti, a resistere alla sensazione di crollo irrimediabile, a pensare che, porca trota, prima o poi deve finire tutto questo. Cerco questa dannata via di uscita perché mi rifiuto di pensare che tutto finirà solo quando vado via da qui.

12 giugno 2011

Ciliegie

Sono decisamente la persona meno adatta a raccogliere le ciliegie. E' quello che pensavo mentre raccoglievo mangiavo, mangiavo e raccoglievo, insieme alla consapevolezza che forse non fa così bene mangiare tante ciliegie. Ma a questa consapevolezza ne è subentrata un'altra: meglio star male per aver mangiato troppe ciliegie che per altro.

Dopo una giornata al mare sento ancora l'odore salmastro sulla pelle. E la doccia può aspettare un altro po'.

10 giugno 2011

Senza fiato

Il cielo di Calabria mi lascia sempre senza fiato.

Senza titolo per questa volta

Ci sto pensando su da un po', ma la realtà è che, in poco più di due mesi di "lontananza" da questo spazio virtuale, è successo tutto e allo stesso tempo niente. Non ho alcuna voglia di parlare di questo periodo, alcune cose sono ormai da parte e rispolverarle sarebbe inutile, altre mi rendo conto che non riesco a parlarne (oltre che a viverle) in completa serenità.
Allora di cosa parlo? Non lo so. Come per due mesi l'idea di scrivere un post non l'ho mai avuta, così ora scrivo, anche se non so di cosa.
Vorrei urlare, un urlo liberatorio, da rimanere senza voce ma sentirsi leggera. Vorrei non controllarmi e lasciare la possibilità di sfogarmi, incazzarmi, litigare. Dire quello che mi passa per la testa, anche se dopo me ne pento. Vorrei non aver bisogno di altri. Vorrei non sentirmi sospesa nel nulla, in stand-by.
Torno in Calabria per votare al referendum e stacco per quattro giorni. Poi riparto da questi vorrei per smuovere realmente la situazione. Non so se sarà un terremoto, una tempesta o altro, ma è tempo perché ci sia qualcosa.

1 aprile 2011

Go Radio - Citazione

So goodnight moon and goodnight you
When you're all that I think about
All that I dream about
How I'd ever breathe without, a goodnight kiss from goodnight you
The kind of hope they all talk about,
The kind of feeling we sing about,
Sit in our bedroom and read out loud, like a passage from goodnight moon

30 marzo 2011

The Beatles - Citazione

Close your eyes and I'll close mine
Good night Sleep tight
Now the moon begins to shine
Good night Sleep tight
Dream sweet dreams for me
Dream sweet dreams for you

29 marzo 2011

Dovrei dormire

Dovrei dormire, invece ascolto musica, e leggo di amore e De André.

28 marzo 2011

Oggi parlo un po' di me

E' passata una settimana. Anzi esattamente a questa ora di 7 giorni fa io ero a cena con i miei genitori, le mie coinquiline e alcuni degli amici più stretti che ho. Doveva essere una cena fantastica, in cui far vedere ai miei genitori gli amici di cui parlo spesso, star tutti insieme. Doveva essere un bel momento insomma, la mia festa anche se non avevo voglia di festeggiare. Non potevo certo immaginare che i miei genitori avrebbero avuto da recriminare anche su quello. Oddio, visto i due giorni che mi avevano fatto vivere, dove l'ultimo dei miei pensieri è stata la laurea, potevo anche immaginarlo. Mi sono laureata giusto una settimana fa, non sono più una studentessa, non ho questa rassicurante per quanto stressante definizione. Dopo 7 giorni non me ne rendo neanche conto, probabilmente non me ne renderò conto per un bel po'. Lunedì 21 marzo è un giorno che non è realmente esistito nella mia testa. Sono ancora tanto incazzata, così tanto che il discorso Sono genitori, fanno così a questo giro non lo mando giù. Sono incazzata con me stessa per non aver dato di più e per questo senso di insoddisfazione che vivrà con me per po'. Sono incazzata perché ho coinvolto persone in due giorni e mezzo completamente allucinanti. Scendono ancora lacrime di rabbia, dopo 7 giorni. Credevo di averle esaurite tutte martedì mattina in pigiama davanti al portone del mio palazzo, mentre litigavo, o meglio, mentre i miei inveivano. Ho pianto per un'ora senza quasi smettere. Non sono la migliore figlia, non sono perfetta, non ho un carattere facile, non sono sempre presente, non so parlare al telefono, non trovo argomenti, non so raccontare quello che vivo, sono umana, sono fragile, sono lunatica, sono complicata, vivo per me e cerco di vivere al meglio. Non sono la vita di altre persone, tanto meno dei miei genitori, non lo voglio essere. Voglio far parte della vita di altre persone, tanto più dei miei genitori, ma voglio essere soprattutto tanto mia. Voglio andarmene via, a volte voglio scomparire, ma adesso ne ho più paura che mesi fa. Adesso ho tanta paura. E provo a non far esplodere quello che sto pressando dentro di me, lo tengo con me per le camminate lunghe ore con la fotocamera, per quando nuoterò di nuovo, per cose mie che mi fanno sentire libera come nessuno può capire fino in fondo.

George Gordon Noel Byron - Citazione

Each kiss a heart-quake...

27 marzo 2011

Stare bene

Il mio stare bene è sentire il tuo odore anche se non ci sei.