18 settembre 2011
Succede
Succede che mi sono innamorata di te, con le mie tempistiche curiose e irridenti, ad un mese e mezzo dalla partenza. E' strano dirlo, è strano sentire la mia voce, è strano e bello.
15 settembre 2011
Go Radio - Citazione
So goodnight you and goodnight moon
When you're all that I think about
All that I dream about
When you're all that I think about
All that I dream about
11 settembre 2011
Cosa succede se mi innamoro?
Il prevedibile può essere bello, l'imprevedibile ti spiazza. Per cui ora vivo in un mondo che non conosco ma un po' riconosco. Due settimane per vedere mio fratello all'altare dire di sì al suo amore, Milena, volare a Dresda e passare le selezioni per il dottorato, e tornare a Milano, consapevole che tra neanche due mesi valigie e via da questa mia città, per essere fantasticamente stravolta.
La Ste esiste ed è scazzata mode off. Sorrido, e come sorrido. Sto bene e sono felice. Sono io.
Cosa succede se mi innamoro? Non lo so ma vivo.
La Ste esiste ed è scazzata mode off. Sorrido, e come sorrido. Sto bene e sono felice. Sono io.
Cosa succede se mi innamoro? Non lo so ma vivo.
24 agosto 2011
23 agosto 2011
17 agosto 2011
Come ritorna l'odore dell'onda
Quanto è bbono l'odore der mare
ce vado de notte a cerca' le parole
Ultimi giorni a mare e va bene così. Mentre ascolto Me so' mbriacato di Alessandro Mannarino, cerco le parole esatte per descrivere questo pensiero. Per questa estate il tempo passato qui è abbastanza, di più sarebbe stato troppo. E' stata l'estate più strana da 17 anni che torno in questo piccolo angolo di Ionio crotonese. Da una parte ho vissuto in una sorta di missione segreta, in cui ero un alter ego difficilmente riconoscibile da me stessa e, appena potevo, cercavo nel mondo virtuale come sentirmi ancora parte di ciò che sono fuori di qui. Da un'altra ho staccato quanto più possibile con Milano e ciò che è associato ad essa, e mi sono lasciata inglobare, stravolgere e ributtare a riva da questa parentesi estiva, per cambiare, per scoprire parti di me stessa e coprirne altre.
Mi appresto a iniziare un nuovo periodo e non sarà mai come quello passato negli ultimi 12 mesi. Ed è un bellissimo sorriso a metà.
E come parte e come ritorna
Come ritorna l'odore dell'onda
Stanotte vorrei andare a cercare le parole nel mare, tra l'odore del vento e quello delle onde.
ce vado de notte a cerca' le parole
Ultimi giorni a mare e va bene così. Mentre ascolto Me so' mbriacato di Alessandro Mannarino, cerco le parole esatte per descrivere questo pensiero. Per questa estate il tempo passato qui è abbastanza, di più sarebbe stato troppo. E' stata l'estate più strana da 17 anni che torno in questo piccolo angolo di Ionio crotonese. Da una parte ho vissuto in una sorta di missione segreta, in cui ero un alter ego difficilmente riconoscibile da me stessa e, appena potevo, cercavo nel mondo virtuale come sentirmi ancora parte di ciò che sono fuori di qui. Da un'altra ho staccato quanto più possibile con Milano e ciò che è associato ad essa, e mi sono lasciata inglobare, stravolgere e ributtare a riva da questa parentesi estiva, per cambiare, per scoprire parti di me stessa e coprirne altre.
Mi appresto a iniziare un nuovo periodo e non sarà mai come quello passato negli ultimi 12 mesi. Ed è un bellissimo sorriso a metà.
E come parte e come ritorna
Come ritorna l'odore dell'onda
Stanotte vorrei andare a cercare le parole nel mare, tra l'odore del vento e quello delle onde.
8 agosto 2011
Lia Celi - Citazione
Avvenire contro nozze gay di Concia: «Un fatto intimo usato a scopo propagandistico». Un po’ come la verginità della Madonna, ecco.
6 agosto 2011
Perplessa e quasi incazzata
Mi è presa di botta, dal niente e come sempre per cose (banali) che mi cambiano l'espressione in viso e non ci posso fare niente.
Sono perplessa, estremamente perplessa per qualcosa di non chiaro, per qualcosa di non detto che però so. Il sapere senza che mi sia detto è una delle cose che più mi fa girare le scatole. Rientra tra ciò che non mando giù. Fin quando mi interessa poco o niente della persona che lo fa, posso far finta di niente, quando ci tengo si annoda l'intestino e io ingoio bile.
Mi aggrappo a quel filo di razionalità che persiste ed evito un'inutile incazzatura, dato il luogo e il momento, respiro, bevo il caffè e vado al mare. Prima o poi passa.
25 luglio 2011
Quanto vale il mio stare bene?
Mi fermo e mi chiedo quanto lasciare alla corrente o quanto bloccare tutto e chiedere Che sta succedendo? e questa la direzione da prendere?. Non mi so dare risposta e, soprattutto, non mi so muovere. Quanto vale il mio stare bene? In realtà non ho una risposta. In realtà non trovo le parole da mettere nero su bianco. In realtà non voglio pensare che si stiano dissolvendo mesi.
11 luglio 2011
8 luglio 2011
11 foto
11 foto. E' il numero di foto che sono cambiate sul mio profilo Facebook da quando è cambiato il mio mondo. Sembra un'idiozia ma sono una delle migliori cronistorie di questo periodo, dello stravolgimento che in parte ho cavalcato e in parte mi ha affogato. Di quanto amo questo posto. 22 giorni, 22 maledetti giorni.
Everybody's gotta learn sometime - The Korgis.
Everybody's gotta learn sometime - The Korgis.
2 luglio 2011
Stanotte
Finestra aperta, serranda alta, un'estemporaneo temporale, stare sdraiata sul letto in slip.
Ultimo mese, ultimo vero mese nella mia testa. Il resto sono dubbi e vertigini. Ora è Milano, l'amore strozzato dal sapere che finisce.
E mi godo le sensazioni contrastanti, stanotte.
28 giugno 2011
Il sesso è fame
Il sesso è fame. E' fame prima, quando non c'è e senti la sua assenza che ti mangia. E' fame durante, dei suoi baci, della sua pelle, del suo odore, del suo sapore, del suo e del tuo godimento. E' fame dopo, peggio della marijuana, ti prende mentre pen si, mentre l'adrenalina man mano fluisce, mentre hai ancora addosso odori e sapori e riprenderesti dall'inizio.
23 giugno 2011
Boccheggio
Boccheggio. Mi sforzo a trovare ancora un filo d'aria ma il più delle volte arriva qualcosa di simile un pugno alla bocca dello stomaco e boccheggio.
Nel totale periodo del cazzo che sto vivendo, mi impegno a tenere tutti i pezzi del pavimento uniti, a resistere alla sensazione di crollo irrimediabile, a pensare che, porca trota, prima o poi deve finire tutto questo. Cerco questa dannata via di uscita perché mi rifiuto di pensare che tutto finirà solo quando vado via da qui.
12 giugno 2011
Ciliegie
Sono decisamente la persona meno adatta a raccogliere le ciliegie. E' quello che pensavo mentre raccoglievo mangiavo, mangiavo e raccoglievo, insieme alla consapevolezza che forse non fa così bene mangiare tante ciliegie. Ma a questa consapevolezza ne è subentrata un'altra: meglio star male per aver mangiato troppe ciliegie che per altro.
Dopo una giornata al mare sento ancora l'odore salmastro sulla pelle. E la doccia può aspettare un altro po'.
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